Soluzioni per arredare una casa piccola

Nel momento in cui ci troviamo di fronte alla possibilità di arredare una casa tutta nuova, dobbiamo per forza fare i conti con un certo numero di elementi, dai quali non è possibile prescindere. Quello forse più importante che dobbiamo valutare è rappresentato dall’aspetto spaziale: quanto spazio offre ogni stanza dell’appartamento? Quanto ne abbiamo a disposizione? Come gestirlo?

Non tutte le abitazioni possono infatti vantare stanze enormi, ed anzi molto spesso ci troviamo di fronte ad ambienti contenuti. Ma esistono delle soluzioni valide per arredare una casa piccola? Assolutamente sì: andiamo a vedere quali possono essere tutti quei “trucchi” a cui possiamo fare riferimento per risparmiare spazio e riuscire così nel nostro intendo.

Le soluzioni strutturali

Partiamo da quelle possibilità che forse non ci vengono subito in mente quando parliamo di arredamento, poiché vanno a collocarsi in una categoria che potremmo definire come ibrida. Si tratta certo di soluzioni che rientrano nell’arredamento di un’abitazione, ma al tempo stesso vanno a costituire un’alternativa strutturale a quella che è la normale natura dell’ambiente.

Si tratta fondamentalmente di ambienti ricavati là dove in realtà non ci sarebbe uno spazio ad esso predisposto, utilizzando l’ingegno. I due esempi più classici sono certamente rappresentati dai sottoscala e dai soppalchi. Nel primo caso possiamo andare a ricavare da uno spazio che sarebbe in origine vuoto una piccola stanza, che può sempre essere utile anche solo come ripostiglio aggiuntivo.

Per quel che riguarda il soppalco invece, lo stesso ragionamento si applica al contrario: andiamo a dividere idealmente lo spazio verticale di una stanza in due, creando così un secondo piano parziale sopra a quello originario e di fatto quasi raddoppiando l’area di quello specifico punto preso in considerazione.

Le possibilità offerte dai letti

Uno degli oggetti che offrono la più grande varietà di opportunità in termini di risparmio dello spazio sono sicuramente i letti. L’idea più immediata è di certo quella di valutare tutte le tipologie di letti a castello, una possibilità molto valida che sfrutta – potremmo dire – lo stesso ragionamento di fondo applicato parlando del soppalco. Ma esistono anche altre tipologie di letti estremamente duttili.

Potremmo infatti affidarci ad un divano letto, una soluzione estremamente diffusa ma che resta sostanzialmente pratica ed efficace per lo scopo a cui è destinata: nelle ore notturne occupa lo spazio, minimo, necessario per poi tornare a liberarlo completamente durante il giorno.

Una possibilità invece più innovativa e certamente da prendere in considerazione è quella rappresentata dal letto con contenitore. In questo caso la materia si evolve, trovando una soluzione estremamente ingegnosa: la parte sottostante al materasso diventa una vera e propria struttura all’interno della quale si possono riporre i vari oggetti. La genialità di questa soluzione è evidente: il letto è infatti un elemento che sarebbe sempre e comunque presente in una casa, e quindi si va a ricavare spazio fondamentale.

Gli oggetti sospesi e quelli a scomparsa

Sulla stessa scia del letto a contenitore, si trova tutta un’altra serie di oggetti definibili per l’appunto oggetti-contenitore: di solito si fa riferimento a delle panche, molto duttili e piacevoli esteticamente, che svolgono questa doppia funzione. Ma da non sottovalutare sono anche gli oggetti “a scomparsa” come possono essere per esempio quelli che vedono una perfetta integrazione tra un mobile ed un altro ambiente, come la cucina.

Infine, alternativa molto alla moda e di design ed al tempo stesso estremamente valida è quella che consiste nei mobili sospesi: anche in questo caso esiste il piano cucina sospeso, ma questa caratteristica può riguardare davvero molti ambiti, tra cui i mobili del bagno e gli armadi per qualsiasi stanza.

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