L’avvento e il futuro dello smart fitness

La tecnologia, in continua evoluzione nell’ultimo decennio, ha fornito un grande sostegno in molti aspetti della nostra vita, diventando ormai uno strumento essenziale anche per lo svolgimento di azioni quotidiane.

Essa sta iniziando a comparire sempre più assiduamente anche nel settore fitness: una buona parte degli italiani (parliamo di circa il 20% di loro) si affida a un’applicazione per organizzare i propri allenamenti.

Urban Sports Club, l’applicazione numero uno che consente l’accesso a migliaia di centri fitness e palestre, si è interrogata sul contributo della tecnologia nello sport del XXI secolo, indagando su quali potrebbero essere i vantaggi che la tecnologia può offrire sia allo sportivo sia alla struttura erogatrice dei servizi.

Le app per allenarsi

Gli atleti italiani risultano essere per la maggior parte tecnologici e circa un italiano su quattro utilizza regolarmente dispositivi come sensori portatili o fasce cardio, inoltre due terzi di essi affermano di trovare molto utile l’idea di utilizzare delle applicazioni durante i propri allenamenti.

In particolare, due sono le tipologie di app più utilizzate:

  • applicazioni che consentono di gestire le sessioni di allenamento, creando delle vere e proprie schede tecniche;
  • applicazioni che consentono di tenere traccia delle attività svolte e dei progressi.

A esse si aggiunge la piattaforma di Youtube, una vera e propria nicchia del fitness, attraverso la quale vengono caricati numerosi video e tutorial del settore.

Infine, un quinto degli italiani sportivi si serve del device GPS per tener traccia degli allenamenti.

Fitness e coronavirus

Il difficile periodo di lockdown che ci ha costretti per circa tre mesi a casa ha messo a dura prova gli amanti del fitness.

La tecnologia ora più che mai si è dimostrata indispensabile per fornire uno strumento attraverso il quale continuare le proprie sessioni di allenamento: due italiani su tre si sono serviti di piattaforme come Youtube per realizzare delle sessioni di allenamento fai da te, mentre per gli abbonati iscritti in palestra, nella maggior parte dei casi è stato possibile partecipare alle lezioni in streaming attraverso le dirette online sui vari social. 

Il futuro degli sportivi

Grazie alla riapertura graduale delle palestre, fortunatamente è stato possibile ritornare a frequentare i centri sportivi: una buona parte degli italiani non vedeva l’ora di poter tornare in palestra ma resta comunque alta la percentuale di persone che ha apprezzato le lezioni in streaming al punto tale da voler proseguire con questo nuovo modo di fare sport.

Fatto sta che la tecnologia continuerà a supportare in maniera sempre più completa l’attività sportiva fino a diventare un elemento essenziale di essa.

Tra gli auspici per un futuro prossimo c’è la possibilità che le applicazioni diano l’opportunità di accesso a strutture di diversa natura, dislocate anche in diverse città, o la creazione di un unico abbonamento che possa garantire l’accesso a più tipologie di corsi.

Inoltre, un sistema di prenotazioni virtuali sarebbe utile al fine di creare una agenda virtuale che possa agevolare la struttura nella gestione degli appuntamenti e il cliente nella pianificazione settimanale dei propri allenamenti.

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