I migliori indicatori per operare nel forex con successo

Perché gli indicatori sono così importanti

Per operare in modo proficuo nel trading Forex bisogna essere in grado di capire in anticipo i movimenti che potranno avere le coppie di valute su cui si vuole investire. Per aiutare in questo fondamentale aspetto, ci si può affidare a quelli che nel gergo Forex vengono chiamati indicatori tecnici. Questi permettono di individuare in anticipo i movimenti del mercato, come i limiti dei tassi e le soglie, così come anche quelle che saranno le inversioni di tendenza.

In buona sostanza, cè bisogno della necessaria dimestichezza e conoscenza degli indicatori, in modo da approntare anticipatamente una strategia di trading vincente, limitando al massimo le perdite. Andiamo a conoscere nel dettaglio quelli che sono i principali indicatori, in modo da poter speculare in modo proficuo sua sul breve, che sul lungo e medio termine.

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Le bande di Bollinger

Questo indicatore permette di avere informazioni davvero utili, soprattutto nelle pericolose fasi di forte volatilità.
Le bande di Bollinger sono rappresentate da 3 curve all’interno di un grafico. La prima rappresenta la media mobile in un determinato periodo. La seconda si ricava applicando alla media mobile uno scarto tipo di +2. La terza curva, invece, considera uno scarto tipo di -2.

Con questo indicatore è semplice ed intuitivo capire in anticipo i futuri movimenti di un tasso nel mercato Forex. Intuire la volatilità è un aspetto fondamentale per ottenere alti profitti nel Forex. Molti broker propongono bande di Bollinger già tracciate, in modo da risparmiare ai loro trader il compito di calcolare gli scarti.

Il canale di tendenza

Con questo termine si intende una figura grafica delimitata da una linea chiamata appunto, di tendenza, e da una chiamata di ritorno. Solitamente la figura del grafico è in continuo, e si osservano 2 linee parallele, conosciute come linea di resistenza, la superiore, e linea di supporto, la inferiore.

Ciò permette di ottenere una sorta di canale. Se questo è ascendente indicherà un rialzo dei tassi, e viceversa, se sarà discendente indicherà una tendenza al ribasso. Un canale neutro, invece, indicherà che una tendenza precedente, in rialzo o in ribasso, volge al termine.

Per una efficace strategia nel trading Forex, l’utilizzo esclusivo del canale di tendenza non è sufficiente ad individuare i momenti giusti in cui vendere o acquistare, ma va associato all’utilizzo di altri indicatori.

RSI, l’indicatore di forza relativa

Questo è senza dubbio uno degli indicatori più utilizzati nel Forex. La sua funzione è quella di puntare le zone di ipercomprato ed ipervenduto all’interno del mercato. Una volta individuate, si può identificare meglio il momento in cui questi massicci movimenti cominciano a perdere colpi, per poter così sfruttare al massimo le inversioni di tendenza.

L’indicatore RSI permette di ottimizzare al meglio le tecniche di trading e di comprendere in anticipo anticipare i futuri movimenti. Inoltre permette anche di contenere i rischi anticipando le inversioni di tendenza, ottimizzando così i guadagni scongiurando inutili perdite di denaro. Il suo utilizzo è davvero semplice, e questo aspetto lo rende adatto anche ai trader novelli, oltre che per i professionisti.

Indicatori Punti Pivot

Fortemente indicato per i mercati ad alta volatilità come il Forex, è conosciuto ed apprezzato dai trader più esperti.

La sua principale funzione è quella di consentire di individuare all’interno dell’andamento di mercato dei livelli psicologici. Questi possono essere utilizzati per capire prima le tendenze o sfruttare particolari soglie del mercato che molto spesso rappresentano dei limiti a causa loro forte impatto emotivo. In pratica permettono di poter investire in condizioni che la massa potrebbe considerare rischiose.

Gli indicatori Punti Pivot, una volta calcolati, creano un impatto psicologico su chi opera nel Forex a causa dell’elevato numero di investitori che usano questo indicatore per programmare gli investimenti quotidiani. La sua interpretazione è estremamente semplice, e questo lo rende molto indicato a chi si affaccia nel Forex senza una comprovata esperienza.

SAR, l’indicatore tecnico parabolico

Si tratta di uno dei più precisi indicatori per elaborare strategie di successo nel Forex. La sua particolarità è quella di individuare concreti segnali di acquisto e di vendita.
Il SAR è algoritmo matematico che che permette di effettuare ordini stop mobili utilizzando una tendenza ben precisa.

L’indicatore lavora in base al tempo ed ai corsi tenuti sotto osservazione. Si stabilizza nel momento in cui i corsi trovano marcato consolidamento intorno ad un valore e allo stesso tempo, non hanno la possibilità di invertirsi prima di aver raggiunto lo stesso valore del corso in questione.

L’indicatore SAR è molto utile per districarsi tra i rischi nel momento in cui di decide di operare su una precisa tendenza. Di contro, non è molto utile se si utilizza al di là di una netta tendenza in quanto i segnali che da potrebbero rivelarsi ingannevoli. Questo aspetto restinge la cerchia degli utilizzatori ai trader più agguerriti.

Il Candeliere giapponese

E’ presentato come un grafico con delle “candele”, e ricorda molto i classici grafici a barre. Le sue indicazioni riguardano il corso più alto ed il più basso, oltre che i corsi di apertura e chiusura. Tali indicazioni possono essere espresse in giorni, mesi, o addirittura ore e minuti.

Uno dei vantaggi di questo indicatore è la possibilità di capire meglio le condizioni che preannunciano una possibile inversione di tendenza. Con gli altri classici indicatori a barre non è possibile ottenere la stessa precisione garantita dal Candeliere giapponese.

Per maggiori informazioni sul Forex si rimanda al sito it.fxgm.com

 

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