UN PASSO VERSO IL FUTURO: IL DECODER SATELLITARE HD

GLI ALBORI DEL SATELLITARE HD

LE ORIGINI DELLA TELEVISIONE: L’ERA ANALOGICA

La nascita della televisione è stata per molti versi un’autentica rivoluzione del costume sociale. In pochi anni in ogni casa vi era un apparecchio televisivo. In pochi anni, soprattutto con l’aumentare dell’offerta del broadcast televisivo si genera una rapida evoluzione nelle tecnologie applicate. Il mercato si arricchisce di televisori aventi funzioni avanzate e corredati di gadget tecnologici sempre più raffinati: i VHS Recorder, i DVD Reader, Sistemi Audio Dolby Stereo. Tali dispositivi rendono l’approccio allo spettacolo televisivo più sofisticato e interattivo. In quel tempo il televisore può fare anche da monitor, offrendo, attraverso l’utilizzo del lettore VHS o mediante il collegamento alla tv di una Camcorder, la possibilità di rivedere o montare video amatoriali.

qualità sorprendente con il decoder satellitare HD

IL PASSAGGIO DA TECNOLOGIA ANALOGICA A DIGITALE

LA TV TERRESTRE DIVENTA TV SATELLITARE

Nel primo decennio del ventunesimo secolo si assiste alla progressiva transizione dalla tecnologia analogica in favore di quella digitale, ma la trasformazione è in realtà più risalente, ed ha a che vedere con una ulteriore distinzione che occorre fare, quella tra tv terrestre e tv satellitare.

La differenza attiene alle tecnologie impegnate nella trasmissione e ricezione dei segnali televisivi. Molto sinteticamente possiamo affermare che la televisione terrestre funziona mediante l’invio di onde radio in forma di segnali audio-video che le emittenti televisive trasmettono servendosi di gigantesche antenne, i trasmettitori, disseminati sulla superficie della Terra.

L’antenna televisiva domestica è in grado di captare il segnale elettronico che viene ricomposto attraverso un decoder in forma di audio e video consentendo la visione dei programmi tv al telespettatore. Le prime trasmissioni televisive terrestri avvengono in forma analogica, nel senso che il contenuto audio-video inviato dall’emittente è costituito da una serie di informazioni codificate in forma elettronica che possono avere infinita variabilità ed essere costituite da una rilevante quantità di valori che le rappresentano.

La tecnologia digitale invece è caratterizzata dalla radicale semplificazione della struttura elettronica di cui è costituito il segnale televisivo. La variabilità delle informazioni elettroniche contenute nel segnale trasmesso è assai ridotta ed espressa nei due soli valori del codice binario, 0-1.

Perché la tecnologia digitale sia estesa agli apparecchi televisivi occorre però attendere gli sviluppi dell’elettronica e della diffusione dei computer su vasta scala con il conseguente abbassamento dei costi di distribuzione e di prezzo al consumo. Per la visione delle trasmissioni in qualità digitale il telespettatore deve dotare il proprio televisore di un ricevitore o decoder digitale, apparecchio in grado di tradurre il segnale digitale trasmesso dall’emittente televisiva.

Si inizia in tal modo a fruire di una visione audio e video di qualità molto elevata, pulizia dell’immagine e del suono, drastica riduzione dei disturbi e dell’instabilità del contenuto grazie alla maggiore compattezza e semplicità del segnale.

La diffusione della tv digitale viene ulteriormente stimolata dalla gratuità di un gran numero di programmi che ora è possibile ricevere e dal moltiplicarsi di nuovi emittenti televisive che si affacciano su questo nuovo mercato proprio perché favorite dall’utilizzo di una tecnologia più snella. Alla tv digitale terrestre gratuita si aggiunge poi la Pay Tv, che offre a pacchetti di programmi a pagamento, solitamente tematici, come cinema o sport, che aprono ulteriormente il ventaglio dell’offerta televisiva digitale ormai del tutto preponderante rispetto a quella analogica.

Analogamente alla Tv digitale terrestre, anche la Tv satellitare si serve del segnale digitale ma si appoggia a trasmettitori posizionati su satelliti geostazionari destinati alle telecomunicazioni. Questo sistema consente all’emittente di superare i limiti geografici della Tv terrestre, che obbliga a sistemare i trasmettitori in aree geografiche limitate, di solito entro i limiti dei confini nazionali.

Dal satellite è possibile inviare il segnale televisivo ad interi continenti, ecco la ragione per la quale con la Tv satellitare sia possibile assistere a programmi in lingue differenti. Consente inoltre la diffusione del segnale in maniera capillare, superando ostacoli geografici come quelli costituiti da formazioni montuose. La televisione satellitare necessita della installazione di una speciale e vistosa antenna di forma concava, detta parabolica che dev’essere sistemata all’esterno dell’edificio, calibrata meticolosamente sulle coordinate geostazionarie del satellite trasmittente ed essere collegata direttamente al decoder satellitare connesso al televisore.
Il grande flusso di informazioni che è possibile trasmettere contemporaneamente con il digitale satellitare, quello cioè che consente di vedere un film alternando l’audio originale con l’audio doppiato, o di leggere informazioni di servizio e news mentre si assiste ad un documentario, ha reso necessario l’adozione di standard uniformi per la codifica dei dati.

Il sistema di compressione attualmente adottato su più vasta scala è l’MPEG-2 ma si sta aprendo la strada ad un nuovo e più efficiente standard, l’MPEG-4 AVC che agevola la visione di programmi in HD. La rapida evoluzione in ambito di broadcasting satellitare sembra stimolare molto la ricerca tecnologica che si sta esprimendo molto vivacemente in molte direzioni, tutte degne di interesse. Un ampio numero di standard tecnologici è oggi disponibile a livello planetario ma è attraverso l’adozione di mirati accordi e convenzioni, che non escludono motivazioni di carattere economico, che si sceglie di adottare su vasta scala uno standard affinché sia possibile uniformare la fruizione, almeno fino alla adozione di standard più evoluti e preformanti.

TECNOLOGIA SATELLITARE HD

La tecnologia digitale applicata alla televisione ha consentito dunque l’invio di flussi di contenuti estremamente più articolati rispetto all’era analogica e generato di conseguenza una domanda di prodotti dotati di standard qualitativi sempre più elevata.

I modelli adottati dai servizi di broadcasting si vanno così sempre più ad allineare agli standard offerti dal mondo dell’informatica, che molto investe nella direzione dell’ottenimento della elevatissima qualità delle immagini riproducibili con un PC.

Il grado di qualità dell’immagine digitale è data dalla risoluzione, vale a dire la densità di punti o pixel presenti nello spazio di uno schermo, maggiormente elevato sarà il rapporto densità/spazio migliore, più definita sarà l’immagine. L’aspetto dell’immagine è il risultato di un altro valore, quello che esprime il rapporto tra larghezza e altezza e indica sostanzialmente la forma del quadro entro cui viene rappresentata l’immagine.

Tradizionalmente in campo televisivo tale rapporto è espresso dal formato 4:3; con l’alta definizione applicata alla TV o HDTV, per usare l’acronimo inglese, lo standard adottato è quello ormai uniformemente adottato per i PC, il 16:9 o wide screen, che consente una visione periferica assai più ampia, che determina una resa più vicina alla quella cinematografica.

IL DECODER SATELLITARE HD, DA ACCESSORIO TELEVISIVO A CONSOLLE INTERATTIVA

Per rendere appetibile l’accesso al consumo dei prodotti dotati di tecnologie video sempre più avanzate l’industria elettronica ha introdotto sul mercato un gran numero di ricevitori o decoder satellitari HD, apparecchi estremamente versatili in grado di decodificare immagini in broadcasting sempre più elaborate e in HD.

Questi nuovi ricevitori sono ormai postazioni multimediali capaci di offrire la visione di canali televisivi in digitale terrestre, sia liberi che a pagamento, sia di ricevere canali satellitari in chiaro. Sono inoltre dotati di sofisticati software, supporto e tastiera WIFI che consentono l’accesso a piattaforme interattive servite da operatori MHP (Media Home Platform) che offrono servizi di banking, canali tematici, musica, giochi a cui si può accedere utilizzando il grande schermo della TV come se fosse un monitor PC.

Sono in grado di riprodurre DVD e Blue Ray e sono dotati di Hard Disc grazie al quale è possibile attivare le funzioni di registrazione programmata, o di consentire la registrazione di un evento mentre si guarda un altro programmi. Verosimilmente, in un prossimo futuro il decoder satellitare HD potrebbe essere dotato di funzioni di telefonia o di gestione della domotica.

La multimedialità del decoder satellitare HD si presta alla rapida diffusione su vasta scala, dato l’ottimo rapporto costo-prestazioni. Ci troviamo ad assistere ad una fase evolutiva molto interessante del processo di dialogo e progressiva integrazione tra il mondo della TV e quello del PC il cui anello di congiunzione è rappresentato dal decoder digitale HD.