Il percorso di Ettore Sansavini nella sanità privata

L’impegno di Ettore Sansavini nel mondo della Sanità privata inizia nel 1962 quando, giovane ragioniere, riceve i primi incarichi come impiegato in strutture private. Fin da subito sono evidenti le sue capacità al punto che nel 1973, a soli 28 anni, riceve l’incarico di dirigere la Casa di Cura Villa Maria di Cotignola in provincia di Ravenna.

ettore-sansaviniNegli stessi anni entra in vigore un’importante legge che istituisce l’obbligo del Servizio Sanitario Nazionale e di conseguenza vengono persi molti pazienti che beneficiavano della mutua, si rischia di conseguenza la chiusura della clinica. Diventa fondamentale in questa fase il piglio imprenditoriale di Sansavini perché punta su due importanti settori.

In primo luogo, grazie ad un intenso lavoro di mediazione, riesce a contattare tramite le ambasciate italiane i governi di Libia e Tunisia, conclude accordi per far curare i cittadini provenienti da questi Paesi presso la clinica Villa Maria di Cotignola. Le cure vengono pagate direttamente dalle ambasciate e avere pazienti permette di non chiudere.

Il secondo settore è l’alta specialità attraendo tutti quei pazienti che dovevano recarsi all’estero per avere cure di alta qualità. Nasce così l’alta specialità in odontoiatria, cardiologia, cardiochirurgia, quest’ultima ben presto viene riconosciuta anche dal sistema pubblico. Nel 1978 a causa di problemi strutturali all’ospedale pubblico di Parma viene siglato un accordo tra Villa Maria di Cotignola e la ASL, i pazienti saranno ricoverati presso il reparto di cardiochirurgia della clinica di Cotignola con la collaborazione tra il personale della struttura privata e quello della struttura pubblica.

Gli anni ottanta-novanta e la grande svolta

Gli anni ottanta sono importanti perché vi è la svolta decisiva che porterà all’attuale conformazione del Gruppo. Nel 1987 viene fondata la società Kronosan che si occupa di acquisizioni e di ristrutturazione di strutture ospedaliere. L’attività viene quindi ampliata con strutture a Firenze, Palermo, Torino ed è nato così il Gruppo Villa Maria. Passano pochi anni e Ettore Sansavini ottiene la maggioranza assoluta di Villa Maria di Cotignola, successivamente nasce il Gruppo GVM Care & Research la cui sede direzionale viene stabilita a Lugo.

Gruppo GVM Care and Research

gvmOggi GVM Care & Research di cui Ettore Sansavini è Presidente, Fondatore ed Amministratore Delegato è formato da circa 30 strutture sanitarie tra poliambulatori e cliniche sparse tra Sicilia, Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Liguria, Lombardia. Vi sono inoltre sedi in Francia, Polonia e Albania. Non finisce qui nel 1998 acquisisce Eurosets, un’azienda leader nel settore della produzione di dispositivi medici per ortopedia e auto-trasfusione.

Fanno parte di GVM Care & Research anche le Terme di Castrocaro con annesso centro benessere e Grand Hotel, società che si occupano servizi di pulizia per cliniche e strutture alberghiere, società specializzate nella produzione di integratori alimentari, infine, società che lavorano a progettazione, costruzione e ristrutturazione di strutture ospedaliere.

Ruolo di Ettore Sansavini nella sanità privata

La profonda conoscenza della sanità privata di Ettore Sansavini lo ha portato ad avere riconoscimenti importanti e soprattutto a rivestire ruoli di rilievo all’interno dell’AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata): attualmente all’interno di essa è coordinatore della Commissione Alta Specialità Alta Complessità, membro del Comitato Esecutivo AIOP nazionale e presidente dell’AIOP Liguria. Ruoli di prim’ordine anche in Confindustria, qui ricopre la carica di membro della Commissione Sanità di Confindustria dell’Emilia Romagna. Dettagli sul profilo professionale di Sansavini su LinkedIn.

La Fondazione Ettore Sansavini

Il ruolo della ricerca per Sansavini è sempre stato di estrema importanza, investire su questo vuol dire investire sul progresso e sul futuro. Nel 1998 nasce a tale scopo la Fondazione, una ONLUS il cui ruolo è fare ricerca attraverso propri ricercatori, collaboratori esterni e partner di rilievo. I settori in cui la fondazione è maggiormente concentrata solo le patologie cardiovascolari e lo studio su dispositivi medici. Una realtà efficiente ed innovativa formata da persone di alta professionalità e specializzazione, ciò ha permesso l’ottenimento di numerosi riconoscimenti.